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REGOLAMENTI

bianco Regolamento d'Istituto

bianco Regolamento alunni

bianco Carta dei servizi


 REGOLAMENTO D' ISTITUTO

1. LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

“Alla formazione delle classi.., provvede il preside sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio dei docenti.” (art. 164 T.U. 297/94).
Nella nostra scuola sulla base delle proposte del Collegio dei docenti, già da diversi anni il Consiglio di Istituto ha confermato i criteri generali che prevedono:
- omogeneità delle classi tra di loro ed eterogeneità al loro interno (sia relativamente alle abilità possedute dagli alunni, sia relativamente al comportamento);
- equilibrio numerico tra maschi e femmine;
- presenza nella stessa classe prima di più alunni provenienti dalla medesima classe quinta, che deve essere suddivisa, per quanto possibile, in modo equilibrato tra le varie classi prime;
- inserimento nella stessa classe di alunni provenienti dalla stessa zona o contrada se isolata;
- richiesta di parere dei genitori nel caso di gemelli

Un’apposita commissione procede alla formazione delle classi, seguendo le direttive del Dirigente, sulla base delle informazioni acquisite dalla scuola primaria, attraverso incontri diretti con i docenti e ed eventualmente dalle famiglie.

2. L’ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

Il Dirigente assegna i docenti alle classi sulla base dei criteri forniti dal Consiglio di Istituto e delle proposte formulate dal Collegio dei docenti, che si riassumono nel modo seguente:
- continuità didattica,
- identiche opportunità per gli alunni di fruire delle stesse competenze didattiche;


3. ORARIO DELLE LEZIONI

La prima campanella suona alle 7.55. Le lezioni hanno inizio alle ore 8.00 e termine alle ore 13.00, dal lunedì al sabato, per 30 ore complessive.
L’intervallo, di 15 minuti, è collocato tra la 3^ e la 4^ ora.
Per gli alunni che si avvalgono di frequentare attività opzionali e facoltative, collocate in orario pomeridiano l’orario settimanale può raggiungere le 33 ore di lezione, con un rientro pomeridiano di 3 ore, collocato al mercoledì (14.00/17.00 in sede; 14.30/17.30 nella succursale e nella sezione staccata).
La particolare struttura delle attività legate allo studio dello strumento musicale richiede che i rientri pomeridiani siano articolati su due giorni (2 ore un giorno e 1 ora in altro giorno).
La formulazione dell’orario delle lezioni avverrà tenendo conto essenzialmente delle esigenze degli alunni, alternando, cioè, per quanto possibile, discipline “impegnative” e di studio a discipline prevalentemente “non verbali”, tenendo conto anche della progettazione educativa e didattica (es. classi “aperte” per particolari attività e per agevolare il recupero, corsi di nuoto...), della necessità di effettuare compiti scritti in tempi adeguati e nella prima parte della mattinata.


4. SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI

A norma delle vigenti disposizioni contrattuali, la sorveglianza degli alunni da parte dei docenti è assicurata dalle 7.55 (e dalle 14.25 nel giorno del rientro) fino al termine delle lezioni.
Gli alunni non possono essere accolti nell’edificio scolastico prima delle 7.55 (e prima delle 14.25) per l’impossibilità di garantire un’adeguata sorveglianza.
Eventuali diverse disposizioni, transitorie, saranno concordate nei competenti organismi di rappresentanza (Consiglio di Istituto e RSU).
E’ consentito agli alunni di sostare nel cortile anche prima dell’orario sopra indicato, ma la scuola declina ogni responsabilità per infortuni che colpissero gli alunni stessi.

5. SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI IN CASO DI SCIOPERO

In caso di sciopero del personale della scuola saranno attivate tutte le procedure richieste dalla legge e verranno date ai genitori tutte le informazioni necessarie, affinché siano in grado di prendere le opportune decisioni, relative alla sicurezza dei loro figli.
Nel caso in cui non fosse possibile dare informazioni certe, gli alunni che si presentassero a scuola, pur in mancanza dei propri docenti, saranno comunque accolti e sorvegliati dal personale in servizio, fino al termine delle lezioni, salvo eventuali diverse richieste dei genitori.
In caso di sciopero totale la scuola rimane chiusa.

6. COMUNICAZIONI DELLA SCUOLA - RAPPORTO CON I GENITORI DEGLI ALUNNI

Le comunicazioni, chiare e tempestive, costituiscono un elemento importante nel consolidamento del rapporto di fiducia tra scuola e famiglia.
Le comunicazioni della scuola possono avvenire mediante:
- avvisi dei docenti e del preside sul libretto personale o avvisi riprodotti su singoli fogli (normalmente registrati sul libretto personale e sul registro di classe);
- telefonate (in casi di particolare urgenza);
- lettere della presidenza;
- colloqui individuali con i singoli insegnanti e riunioni collegiali (consigli di classe “aperti” o assemblee di classe...);
- eventuali incontri - in orario serale - con il capo di istituto;
- incontri di informazione e aggiornamento sull’orientamento scolastico e sulla prevenzione del disagio.


7. ORARIO DEI DOCENTI

L’orario di insegnamento dei docenti è articolato in non meno di 5 giorni settimanali.
Il calendario delle riunioni collegiali e, in generale, delle attività funzionali all’insegnamento e dell’aggiornamento viene di norma fissato all’inizio dell’anno scolastico e prevede una certa rotazione dei giorni.

8. ORARIO DEL PERSONALE ALTA.

L’orario del personale amministrativo ed ausiliario (36 ore) deve essere funzionale all’attività dell’istituzione scolastica e all’utenza; in particolare quello dei personale ausiliario dovrà coprire l’orario delle lezioni e delle varie attività didattiche e delle riunioni collegiali.
L’articolazione dettagliata dell’orario di segreteria e del personale ausiliario è indicata nella parte seconda del presente documento.

9. VISITE DI ISTRUZIONE

Criteri per la realizzazione delle visite di istruzione, formulati sulla base della normativa attuale e dell’esperienza dell’ultimo quinquennio.
- Le classi prime, seconde e terze possono effettuare uscite didattiche (comprese quelle per eventuali attività sportive) e visite di istruzione di mezza o di un’intera giornata fino ad un massimo di 6 per anno scolastico con il puintino comunale (nel caso in cui ciò sia possibile), con il puliman di agenzie di viaggio interpellate dalla scuola o con il treno.
- Le mete per le classi prime e seconde sono individuate dai docenti dei singoli Consigli di classe nell’ambito della Regione o delle Regioni limitrofe al fine di contenere la spesa che, comunque, è a carico delle famiglie.
- Le classi terze possono effettuare viaggi di istruzione, le cui mete devono essere approvate dal Consiglio di classe, fino a 4 giorni consecutivi; nel caso di proposte di più giorni e per viaggi all’estero occorre di volta in volta Fautorizzazione del Consiglio di Istituto; il numero complessivo delle uscite, comunque, non può superare i 6 giorni.
- Il numero degli insegnanti accompagnatori (delle classi interessate) deve essere in rapporto al numero degli alunni: da un massimo di 1/10 ad un minimo di 1/15. Eventuali alunni portatori di handicap medio/grave dovranno essere accompagnati dall’insegnante di sostegno o da altro insegnante della classe.
Non saranno autorizzate le visite di istruzione che non vedano la partecipazione di 9/10 degli alunni a cui è rivolta la proposta.